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Il mondo in un punto fisso

    Un racconto sulle incomprensioni e sull’importanza di essere consapevoli delle proprie potenzialità. Tra fantasia e realtà, un romanzo grafico che prova a raccontare in modo sensibile, originale ma allo stesso tempo realistico, un tema fondamentale come le vite dei ragazzi con disturbi dello spettro autistico.

    Arturo è un ragazzo autistico di quindici anni. Non parla, ha autonomia limitata e vive momenti di frustrazione ma, con la sua fervida immaginazione, trasforma tutto in un grande spettacolo: circondato da domatori di tigri, clown e acrobati, diventa protagonista di un mondo in cui agisce e comunica in libertà.
    Una storia che mette al centro del racconto le relazioni e l’incomunicabilità tra le persone: i genitori di Arturo, stanchi e provati nell’assistere il figlio ininterrottamente; il microcosmo scolastico in cui Arturo e i suoi compagni di classe, Ricky e Irene, vivono le loro avventure supportati da Tommaso, un insegnante di sostegno che riesce a valorizzare la speciale normalità del ragazzo. E proprio tra una delusione e un abbraccio pieno di calore, Arturo impara a interagire con ciò che lo circonda.

    LUIGI FORMOLA – oltre a essere uno sceneggiatore (tra i suoi lavori i lettori saldaPress ricorderanno Underdogs, scritto insieme a Frekt e disegnato da Francesca Dell’Omodarme) è anche un appassionato docente di sostegno che segue principalmente ragazzi con disturbo dello spettro autistico, ADHD, disturbo delle emozioni. Proprio grazie a questa sue esperienza è nata l’idea di scrivere un fumetto per raccontare la storia di Arturo, un ragazzo autistico di quindici anni, della sua famiglia e dei suoi compagni di classe.

    “Da docente di sostegno, credo fermamente nella centralità delle potenzialità degli alunni; la visione dicotomica tra docente e discente è ampiamente superata, ciò che conta è far emergere l’identità degli alunni attraverso il pensiero laterale e le intelligenze multiple.
    Ci sono migliaia di Arturo, Ricky e Irene che hanno bisogno di una scuola senza barriere fisiche e mentali, né sovrastrutture, dove poter porre le basi per la vita che verrà dopo.
    Il mondo non può essere solo un punto fisso.“ (Luigi Formola)

    VALERIO FORCONI – Nasce nel 1990. Disegnatore, Illustratore e storyboard artist, affonda le sue radici nel writing e nella street art, ex studente e ora docente presso la Scuola Romana dei Fumetti.

    Dopo alcune pubblicazioni in volumi antologici, Giallo Vol.5(Leviathan Labs), Elsewhere Vol.3 (HuStudios) e Accattoni, vitelloni e Zombie (Ultra Edizioni) esordisce nel 2023 come disegnatore nel suo primo volume completo “Adamo mano di pietra” edito da Fanucci editore. Nel 2024 Pubblica come disegnatore La Graphic Novel “Il Mondo In un Punto Fisso” scritto da Luigi Formola edito da Saldapress.

    Nel 2023 realizza le illustrazioni per il documentario “Grain – portrait of Fabio D’Emilio” prodotto da Twister film.

    Come storyboard artist, lavora nei lungometraggi “Io e Angela” prodotto da Camaleo Cinema e “Noi Anni luce” prodotto da Notorius Picture. In pubblicità, realizza gli storyboard di numerosi spot tra cui quelli per X-Factor Italia, Samsung, Fiat 500, Sky Coppa Uefa, Parmalat, Chantecair, Subito.it e UPower.